Festa di Romituzzo

La prima domenica di Maggio si festeggia a Poggibonsi la sacra immagine della Madonna realizzata su commissione di Bernardo di Duccio Adimari, nobile proprietario dei terreni di Strozzavolpe, Papaiano, Talciona e Romituzzo alla fine del XIV secolo. Il simulacro venne posizionato nel luogo dove le pie donne, dette “Romite” (da qui il nome del luogo), andavano a pregare. Successivamente, il 26 aprile 1926, la venerata raffigurazione della Vergine venne incoronata, e la domenica successiva portata in processione verso la riproduzione del simulacro, realizzata dal pittore Garibaldo Cepparelli, contattato appositamente per questa occasione.

Secondo alcune testimonianze, la tradizione voleva che la festa finisse di lunedì, una volta che i cittadini si fossero ritrovati alla fortezza per fare merenda insieme, mangiando l’uovo sodo in Calcinaia alla bottega del Salvini di “Tabacchi e Alimentari”.

Secondo un’altra tradizione, se tra la festa del patrono San Lucchese (28 Aprile) e la festa della Madonna di Romituzzo (prima domenica di Maggio) dovesse piovere, come recita un detto popolare, sarebbe un’annata fortunata!

Il detto popolare recita così:

“Tra San Lucchese e Romituzzo polvere bagnata annata fortunata.”